Le cose obbligatorie e consigliate da portare sempre nella propria auto



Viaggiando in auto bisogna ricordare di portare con sé alcuni documenti importanti e obbligatori.
Innanzitutto ricordiamo:

  • la patente (o il foglio rosa per chi è in attesa del rilascio);
  • un documento di identità;
  • la carta di circolazione del veicolo;
  • il tagliando assicurativo, che deve essere esposto sul vetro anteriore del veicolo e risultare ben leggibile. In caso di scarsa leggibilità infatti, si incorrerebbe in una sanzione simile a quella spiccata in caso di totale mancanza del tagliando. A tal proposito si consiglia di controllare frequentemente che l’inchiostro del tagliando non sia scolorito a causa dell’esposizione al sole e in caso affermativo richiederne copia alla propria compagnia assicurativa;
  • il certificato di assicurazione riportante tutti i dati relativi alla propria polizza assicurativa (validità, copertura ecc); quest’ultimo, però, è consigliabile non lasciarlo in vista né all’interno dell’auto in quanto potrebbe essere oggetto di furto da parte dei falsari di polizze assicurative;
  • il documento attestante l’avvenuto controllo dei gas di scarico, rappresentato di solito da un bollino blu o verde in base alla tipologia del veicolo; le scadenze e gli obblighi di tali controlli variano da comune a comune in quanto sono predisposti da specifiche ordinanze del sindaco, e possono essere effettuati presso tutte le officine convenzionate.

Tra i documenti che, invece, non è obbligatorio portare con sé ricordiamo:

  • il bollo, ossia l’attestazione del pagamento della tassa di circolazione (obbligo decaduto nel 1998);
  • il modulo blu, utile per le contestazioni amichevoli in caso di sinistro che è comunque consigliato portare sempre con se.

Per quanto riguarda l’equipaggiamento obbligatorio a bordo, citiamo:

  • il seggiolino per il trasporto dei bambini fino a 36 kg di peso (l’ultima normativa europea, infatti, non si basa più sull’età del bambino ma sul suo peso);
  • il triangolo per le segnalazioni in caso di sosta del veicolo in carreggiata a causa di guasto.

Non risultano obbligatori, ma è sempre meglio averle con sé, le luci di ricambio per i fari.
Il giubbotto catarifrangente, invece è obbligatorio indossarlo quando si scende dall’auto su strade extraurbane e in condizioni atmosferiche di scarsa visibilità ma, paradossalmente, non è obbligatorio portarlo con se.

Per tutti sono consigliate una cassetta di pronto soccorso, un estintore e un paio di occhiali di scorta se necessitate di guidare con le lenti.

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    5 Commenti

    1. nicola dragonieri on 30th maggio, 2010

      salve,ho ricevuto una multa perchè non avevo con me il certificato assicurativo.Preciso che il tagliando era esposto sul parabrezza anteriore,ma il pubblico ufficiale non ha voluto sentire ragioni,dicendomi che ero obbligato a portare con me anche il certificato assicurativo.Sinceramente a me sembra un abuso di potere,é la prima volta che mi succede una cosa del genere.Mi date una risposta per favore?Grazie.

    2. admin on 14th giugno, 2010

      Salve NICOLA,
      nonostante la corretta esposizione del contrassegno assicurativo, in base al codice della strada è altresì fatto obbligo al conducente avere a bordo del veicolo il certificato assicurativo, pena sanzione amministrativa. Questo, allo scopo di garantirne l’effettiva esistenza, la validità e la durata.
      Saluti.

    3. Robert on 23rd agosto, 2010

      E’ strano, il codice della strada obbliga fare le idiozie come tenere le luci accese di giorno anche sull’autostrada, obbliga di portare con se le vare cartacce e bolli assicurativi, invece non obbliga di portare in macchina una cassetta di pronto soccorso. Secondo me la cassetta di pronto soccorso sia la cosa primaria da portare , le cartacce assicurativi sono secondari. La salute è più importante di varie cartacce e bolli dell’assicurazione. I programmi di tutti i corsi per la patente di guida dovrebbero contenere un corso obbligatorio e ben fatto di primo soccorso.
      In Italia ci sono troppi casi d’ omissione di soccorso.

    4. Armando on 14th luglio, 2011

      Salve, sarebbe opportuno che chiariste anche l’argomento certificato di proprietà (CDP), ovvero metterlo tra gli obbligatori o non obbligatori.

    5. Davide on 21st dicembre, 2016

      Si è vero non si capisce niente

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