Polizza autocarri: le caratteristiche principali



Polizze assicurative autocarriLa polizza autocarri è una delle tipiche coperture assicurative fornite ai mezzi circolanti su strade pubbliche.

Si tratta di una polizza obbligatoria che tutti i possessori di camion, van e furgoni sono tenuti a stipulare, come previsto dal Codice della Strada.


Rc autocarri e polizze auto: le differenze principali

Rispetto alla polizza rc auto una polizza autocarri si differenzia per due caratteristiche principali: la prima riguarda i fattori che contribuiscono alla determinazione del premio annuo. Mentre per altre tipologie di veicolo come le auto e le moto è la cilindrata a far variare il costo della polizza, nel caso degli autocarri la caratteristica di riferimento è la portata, ovvero il peso massimo che il mezzo può raggiungere. Questa considerazione nasce dal fatto che la pericolosità di un mezzo, e la sua tendenza a generare sinistri con colpa, aumenta con l’aumento del suo peso.

La seconda caratteristica differenziante rispetto alle rc auto e le rc moto è l’assenza di sistemi di valutazione del rischio su base bonus malus; al contrario per una assicurazione autocarri possono essere previsti limiti ad hoc come un massimo numero di sinistri ogni anno per i quali è valida la copertura assicurativa.

Le coperture accessorie di una polizza autocarri

Una polizza autocarri di base garantisce una copertura finanziaria per i danni eventualmente arrecati a terzi durante la circolazione del mezzo; ad esempio la polizza risarcisce i proprietari di mezzi tamponati dall’autocarro.

Oltre a questa copertura di base è possibile richiederne altre opzionali ma ugualmente molto utili.

Tra le coperture opzionali troviamo ad esempio la polizza Kasko che risarcisce al proprietario i danni causati dalla sua guida al suo stesso autocarro.

Ci sono poi le polizze che proteggono da eventi esterni danneggianti non riferibili alla circolazione del mezzo; all’interno di questa tipologia rientrano le polizze contro i danni causati da eventi atmosferici, da atti vandalici o da sommosse, oltre alla polizze protettive contro il furto e l’incendio del mezzo.

Per quanto riguarda invece la circolazione del mezzo su strada ci sono delle polizze opzionali che andrebbero considerate, quali l’assistenza stradale, la polizza cristalli e l’assistenza legale del conducente in caso di sinistro.

C’è anche una polizza che assicura il mezzo quando è parcheggiato e sono in atto operazioni di carico e scarico, fasi durante le quali non è poi così raro che vengano danneggiati mezzi presenti nelle vicinanze.

Consigli pratici per risparmiare sulla polizza autocarro

Vediamo ora alcuni consigli utili per risparmiare sulla polizza autocarro. Innanzitutto qualora si viva con un parente con una classe di merito migliore della propria si potrà, grazie al famoso Decreto Bersani, ereditarla e quindi limitare i costi della polizza.

Non bisogna, inoltre, dimenticare che qualora si dovessero assicurare più veicoli commerciali presso la stessa compagnia assicurativa molto probabilmente si potrà beneficiare di promozioni e riduzioni di prezzo.

In fase di preventivo è importante valutare con attenzione se e quali coperture opzionali inserire; come sopra indicato queste garanzie accessorie posso essere molto utili ma rischiano di far lievitare il costo della polizza. Per questa ragione è molto importante personalizzare il proprio preventivo per inserire solo le coperture effettivamente necessarie.

Infine uno dei migliori modi per risparmiare su questo ed altri generi di polizze consiste nel rivolgersi alle compagnie assicurative che operano on line. Si tratta di compagnie che operano esclusivamente sul web e riescono, quindi, a ridurre i costi logistici e di intermediazione garantendo prezzi  più convenienti rispetto agli operatori “tradizionali”.

Sul web, inoltre, è possibile comparare rapidamente le polizze e trovare quella più conveniente per le proprie necessità; grazie ai broker e ai siti di comparazione è possibile confrontare i  preventivi per le polizze autocarro direttamente online e stipulare in pochi minuti l’assicurazione più conveniente.

Coperture assicurative specifiche per veicoli industriali



Le aziende ed i possessori di veicoli destinati ad essere utilizzati per scopi industriali devono stipulare delle polizze assicurative contro i sinistri causati da questi mezzi.
I veicoli industriali sono pertanto tutti quelli che differiscono da auto, moto e natanti, poiché appartengono alla categoria dei mezzi che circolano su strada solo per finalità industriali o commerciali, nello specifico i camion, gli autobus, le macchine operatrici, i trattori, gli autocarri, e i furgoni utilizzati dalle aziende.

Il principio che regola l’assicurazione per veicoli industriali è identico a quello che obbliga i possessori di auto e moto a stipulare una Rc Auto, infatti anche i veicoli industriali devono essere coperti da una polizza di responsabilità civile per la circolazione. Inoltre, devono essere dotati di apposite coperture per gli eventuali danni causati durante l’esecuzione di particolari manovre o procedure lavorative, come ad esempio nel caso del carico e scarico della merce, o nelle ipotesi di addestramento alla guida del personale aziendale.

A differenza della normale Rc Auto, queste coperture assicurative non tutelano direttamente le persone terze che si trovano a bordo del veicolo, per cui mancano le garanzie che consentono di risarcire i danni causati a queste persone, salvo che si tratti di lavoratori che si alternano alla guida del mezzo, oppure di lavoratori addetti al carico e scarico della merce trasportata.
Tuttavia, nella maggior parte dei casi, le polizze assicurative prevedono l’inserimento di apposite clausole che garantiscono in ogni circostanza la possibilità di risarcire gli eventuali terzi trasportati.
Nessuna differenza, invece, per quanto riguarda la coperture facoltative, cioè quelle che possono essere aggiunte alla Rc Auto pagando un sovrappremio (furto e incendio, kasko, eventi atmosferici, ecc.).

Frequentemente i veicoli industriali vengono impiegati per il trasporto di merci per conto di altre aziende o persone (trasporto conto terzi), per cui è necessario che questi mezzi aziendali siano forniti di assicurazioni per il carico trasportato. Tali polizze contengono dei massimali variabili che vengono stabiliti in percentuale e che si basano sulla responsabilità civile vettoriale oppure su quella avente conto dell’interesse.
La prima si riferisce alla merce che subisce dei danni in seguito a colpa del conducente, e non può essere stipulata quando i beni trasportati sono considerati preziosi o di elevato valore, incluso il trasporto di automobili e animali. Per queste categorie di beni esistono infatti le polizze denominate “avente conto dell’interesse”, con le quali assicurare le merci anche se il danno non dipende direttamente dal comportamento del conducente, ma deriva da cause esterne come il furto, l’incendio e la rapina.

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