Assicurazione moto semestrale: come funziona



Così come accade per le auto, anche per le moto che circolano su strada è obbligatorio per legge stipulare un contratto di assicurazione rc moto.

Nel mercato esistono moltissime soluzioni di assicurazioni per moto, in particolar modo polizze personalizzabili dato l’utilizzo spesso “stagionale” che si fa del mezzo. Per questo motivo è bene raccogliere il maggior numero possibile di preventivi per l’assicurazione.

L’rc moto garantisce all’assicurato la copertura nel caso di eventuali danni a terzi: oltre all’assicurazione di responsabilità civile prevista per legge, però, il cliente può scegliere di sottoscrivere una serie di coperture accessorie, come quella per il furto e incendio o polizze Kasko.

Anche nel caso delle polizze moto è previsto un massimale che può essere eventualmente modificato a fronte di un pagamento maggiore.

Per quanti sono interessati a polizze e assicurazioni moto per un periodo determinato di tempo, le compagnie di assicurazione offrono coperture semestrali, estremamente funzionali per chi utilizza la moto esclusivamente durate il periodo estivo, o comunque per chi non fa un uso continuativo del veicolo durante tutto l’anno.

Generalmente le assicurazioni moto semestrali consentono di risparmiare tra il 30% e il 40% rispetto alle polizze annuali, anche se le offerte possono variare notevolmente in base alla compagnia selezionata. A differenza della polizza a consumo, la polizza semestrale non impone eventuali limiti sull’utilizzo o sui chilometri percorsi.

Nel web sono disponibili moltissimi siti qualificati in comparazione online dove poter richiedere gratuitamente un preventivo per un’assicurazione per la moto ed ottenere un confronto tra le migliori polizze disponibili.

Anche i portali delle compagnie dirette offrono servizi di calcolo preventivo: in pochi click potrete confrontare le migliori soluzioni comodamente dal pc di casa.

Polizza assicurativa moto



La polizza di responsabilità civile per le moto segue le stesse condizioni di quella per le auto, coprendo l’assicurato dai danni causati a terzi ed entro i limiti del massimale stipulato.

Per le moto, come per le auto, il massimale minimo previsto dall’11/DIC/2009 è passato da 774.000 euro a 2,5 milioni di euro per danni alle persone, più 500.000 euro per danni alle cose e 500.000 euro per danni agli animali; questi valori possono comunque essere aumentati incrementando l’importo del premio da versare.

Se si desidera cambiare compagnia assicuratrice passando, ad esempio, ad una più conveniente, si può mantenere la propria classe di merito nell’ambito delle polizze bonus malus: ciò avviene grazie al sistema della classe di conversione universale (CU) che dà la possibilità di convertire la classe da una compagnia assicuratrice ad un’altra.

Prima di firmare il contratto bisogna soprattutto fare attenzione alle cosiddette clausole di rivalsa, riguardanti essenzialmente il numero dei passeggeri che si possono trasportare sul mezzo in base alla cilindrata. Se queste particolari regole non vengono rispettate dall’assicurato, la compagnia potrà tranquillamente negare il risarcimento, e toccherà a voi pagare una parte dei danni causati ad alcune persone coinvolte nell’incidente (ogni caso è a se). Le clausole di rivalsa si possono eludere stipulando apposite clausole di “esclusione rivalsa”.

Riguardo alla durata, le polizze moto hanno una flessibilità maggiore rispetto a quelle degli autoveicoli. Sono previste, infatti, polizze annuali, semestrali e persino temporanee. In particolare le polizze temporanee, definite spesso polizze a consumo, sono offerte principalmente dalle compagnie assicuratrici dirette e online e risultano molto utili per chi utilizza la moto solo in determinati periodi dell’anno, per esempio nel tempo libero o per viaggiare.

In aggiunta alla R.C. moto obbligatoria, si prevedono poi delle formule aggiuntive e facoltative come le polizze furto o incendio, o la formula kasko che copre tutti quei danni causati dal veicolo e che non sono coperti dalla normale R.C. . Per farvi un’idea delle opzioni aggiuntive normalmente disponibili, potete visitare la sezione relativa all’assicurazione moto Genialloyd.

Come per le auto anche le moto d’epoca possono essere assicurate a condizioni vantaggiose, a patto che il veicolo abbia almeno 20 anni e sia iscritto all’FMI (Federazione Motociclistica Italiana).

Prima del 2010 era più facile assicurare a basso costo una moto d’epoca senza l’iscrizione all’FMI ma oggi non è più così, e in alcuni casi può essere più conveniente stipulare una polizza sospendibile: ricordate che prima di accettare un qualunque preventivo per assicurazione moto o di firmare un qualunque contratto assicurativo, e consigliabile leggere le modalità e i costi per sospendere e riattivare la polizza.

Per quanto riguarda la compatibilità tra assicurazione auto e assicurazione moto, è bene precisare che tra le due non c’è alcuna appartenenza allo stesso settore assicurativo. Ciò significa che la classe di merito di una non ha nulla a che vedere con quella dell’altra, e non è possibile spostare un’assicurazione di una moto su quella di un’auto o viceversa: lo spostamento è possibile solo tra due moto o tra una moto e un ciclomotore e viceversa.