Assicurare il condominio, l’appartamento: la polizza globale fabbricati



Con una polizza globale fabbricati i condomini o l’amministratore di un condominio si tutela contro gli eventuali danni che possono essere causati all’interno del condominio oppure alle abitazioni vicine o alle persone. Solitamente, per quanto riguarda i complessi condominiali, la decisione di sottoscrivere una polizza di questo tipo appartiene all’amministratore del condominio, il quale può prendere questa iniziativa anche senza il parere dell’assemblea condominiale, in base a quanto stabilito dalla sentenza n. 2757 del 15 ottobre 1963 della Corte di Cassazione. La motivazione riguarda il fatto che l’amministratore stipula una polizza globale fabbricati perché è interessato a conservare l’integrità del fabbricato e a tutelare tutti i condomini da possibili eventi dannosi.

Attraverso questa particolare copertura assicurativa i proprietari delle abitazioni non rischiano di dover pagare ingenti cifre, in caso di danni procurati agli immobili appartenenti allo stesso condominio, agli immobili confinanti o a seguito delle lesioni causate a terze persone.

La garanzia che caratterizza questa tipologia di polizza è l’evento rottura accidentale, in quanto solitamente le società di assicurazione non ammettono il risarcimento per i danni dovuti a colpa dell’assicurato.

Alcuni contratti prevedono invece l’inserimento della clausola “ricerca guasti”, che prevede la copertura di tutte le spese necessarie per scoprire l’origine di un danno alla struttura o a parti accessorie del condominio, ma con la limitazione che si può ottenere la reintegrazione di queste spese solo se si tratta di responsabilità civile, quindi laddove si tratta di danni che il fabbricato ha provocato a terzi. Quindi, anche se nel contratto c’è la clausola “ricerca guasti” ma il danno avviene dentro lo stabile assicurato, i condomini non potranno ottenere nessun tipo di indennizzo per le spese effettuate per la ricerca: è necessario che il danno produca i suoi effetti anche ad altri fabbricati o ad altre persone esterne.

Nel momento in cui si verifica un sinistro, l’obbligo-dovere di denuncia spetta sempre all’amministratore, il quale deve rivolgersi alla compagnia entro i 3 giorni successivi alla data di accadimento. Questo comporta che quando si verifica un evento dannoso all’interno di un condominio, i singoli inquilini devono avvisare dell’accaduto l’amministratore nel più breve tempo possibile, poiché anch’egli deve rispettare dei tempi prestabiliti per la presentazione della denuncia.

Prima del risarcimento del danno il danneggiato firma la quietanza, cioè un documento con il quale intende accettare la somma che gli verrà corrisposta dalla compagnia. Firmando la quietanza si rinuncia anche a qualsiasi ulteriore altra futura pretesa di risarcimento.

Abitazione: come assicurarla per proteggerla dai tanti imprevedibili rischi



L’esigenza di assicurare la propria abitazione contro i rischi cui è soggetta o che può costituire per gli altri è diventato un bisogno sempre più diffuso. Per soddisfare queste necessità le compagnie assicuratrici mettono a disposizione degli utenti varie tipologie di contratti con i quali assicurare un immobile. Si può, ad esempio, inserire la propria abitazione all’interno di una polizza che copra i rischi attinenti un complesso abitativo più grande come un condominio, oppure si può optare per una polizza multirischio.
Questo tipo di polizza, nonostante il costo elevato, è tra le uniche che permette di avere una varietà di garanzie tra le più complete contro i rischi che possono colpire un ambiente domestico. Le polizze multirischio prevedono generalmente il risarcimento per danni derivanti da incendio all’abitazione, da furto per gli oggetti contenuti all’interno, e inoltre prevede la responsabilità civile per i danni provocati a terzi dalla proprietà o dalla conduzione della casa.

La garanzia incendio nelle polizze multirischio per le abitazioni può prevedere anche l’indennizzo per i danni arrecati da emissioni di fumo, gas, vapore, caduta di fulmini e tutti i danni subiti dalle apparecchiature elettroniche contenute all’interno dell’immobile assicurato. A questi, viene aggiunta anche la tutela giudiziaria, cioè la garanzia che permette di ricevere assistenza legale per le controversie che possono eventualmente nascere con un vicino in seguito ad un sinistro.
Molte compagnie permettono poi di usufruire di ulteriori servizi, come l’immediata
assistenza tecnica. E’ questo il caso degli interventi di emergenza prestati da idraulici, elettricisti o altri specialisti.

Per quanto riguarda la garanzia furto subito presso le abitazioni, le assicurazioni che rimborsano per la perdita patrimoniale, possono essere di due tipologie: a primo rischio assoluto, oppure a valore intero.
Quelle a primo rischio assoluto garantiscono un costo inferiore e sono perciò quelle preferite dagli assicurati italiani. Limitano però la copertura assicurativa ad una quota percentuale dell’intero valore dei beni contenuti nell’abitazione. Per fare un esempio: se una persona assicura solamente il 30 per cento del valore degli oggetti stimati dalla compagnia assicuratrice, in caso di furto gli verrà corrisposto come indennizzo soltanto il 30 per cento di quel valore appartenente ai beni che sono stati rubati.
Al contrario, le polizze furto a valore intero coprono tutto il valore dei beni assicurati. Rispetto alle altre hanno un costo superiore, ma permettono all’assicurato di ottenere un risarcimento pari all’effettivo valore degli oggetti rubati nell’immobile.

In ultimo, con la tutela giudiziaria, è possibile ottenere da parte dell’assicurazione una reintegrazione di tutte le spese sostenute per pagare gli onorari degli avvocati e le consulenze tecniche sia in sede civile che penale.

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