Obblighi di legge previsti per i proprietari di cani



Assicurazioni per caniSecondo quanto previsto dall’ordinanza promulgata dal Ministero della Salute il 6 agosto 2013 e resa nota il 6 settembre 2013 nella pubblicazione n.209 della Gazzetta Ufficiale, esistono precisi obblighi cui il proprietario di un cane deve attenersi.

Molti di questi obblighi implicano la necessità di una stipula assicurativa che sia in grado di coprire ogni eventualità. Il proprietario è responsabile civilmente e penalmente dei danni o lesioni a persone, animali o cose che il proprio animale possa aver arrecato a terzi.

Si sottolinea nell’ordinanza anche il fatto che qualora si affidi il cane ad un altro soggetto, quest’ultimo diventa responsabile del cane alla pari del padrone per il periodo cui l’animale è a lui affidato.

Per evitare che si creino situazioni spiacevoli, il padrone è tenuto ad adottare per il proprio cane delle misure protettive:

  • il guinzaglio non deve mai superare 1,5 metri di lunghezza affinché il cane non sia mai troppo distante dal controllo del padrone. Questa norma vale in tutte le aree urbane pubbliche ad eccezione delle aree destinate in maniera ufficiale ai cani;
  • portare sempre la museruola, rigida o morbida, per poterla applicare in caso di necessità o per richiesta delle autorità competenti;
  • il cane deve essere sempre affidato e gestito a persone competenti.
  • la scelta e l’acquisto del cane deve essere accompagnata da una ricerca di informazioni sulle caratteristiche fisiche ed etologiche della razza e della normativa vigente.
  •  assicurarsi che il cane mantenga sempre un comportamento adeguato alla convivenza con altre persone ed animali, nel rispetto dell’ambiente in cui vive;
  • è obbligatorio raccogliere le feci del proprio cane in ambito urbano, utilizzando strumenti appositi;
  • i Comuni, assieme agli enti sanitari locali, alle associazioni ed ai veterinari, organizzano corsi per l’addestramento dei cani con rilascio d’attestato di partecipazione (patentino). Tutti i possessori di cani sono invitati a prendere informazioni in merito ed a partecipare alle attività;
  • il veterinario è tenuto ad informare i propri assistiti dell’esistenza di questi corsi e, qualora notasse tra i propri clienti dei cani maggiormente pericolosi, potrebbe segnalare alle autorità il caso nell’interesse della salute pubblica;
  • qualora si verifichino casi di aggressioni e morsi, i corsi formativi diventano obbligatori.

La normativa vieta addestramenti ed incroci mirati ad esaltare l’aggressività del cane. E’ altresì vietato il doping e la vendita di cani che abbiano subito interventi chirurgici non conformi.
Sono stati elaborati dei registri divisi per razze che indicano quali tra queste sono più rischiose e devono essere obbligatoriamente detenuti con copertura assicurativa danni. Per questi tipi di cani, oltre all’assicurazione, si ha l’obbligo d’indossare sempre museruola e guinzaglio.

Il possesso di questi cani (appartenenti al registro specifico) è vietato ai delinquenti (abituali o per tendenza), quindi a chiunque abbia a proprio carico pene detentive o restrittive (per reati al patrimonio o alla persona puniti almeno 2 anni).

Inoltre queste razze pericolose non possono essere affidati a minori di 18 anni o individui con riconosciuta inabilità per infermità mentale. Tutte le norme di questa ordinanza sono ancora valide ed hanno decorrenza 12 mesi dalla data di pubblicazione.

Assicurazioni per animali: una tutela necessaria



Assicurazioni animali domesticiSpesso le notizie di cronaca hanno come protagonisti i cari amici a quattro zampe che, sfuggiti al controllo, aggrediscono i passanti o attraversano la strada d’istinto costringendo gli automobilisti a manovre azzardate, talvolta letali. Parallelamente si va diffondendo la tendenza di allevare animali esotici e selvatici presso la propria abitazione, trascurando i rischi che questa pratica può avere.

Questi ed altri casi sono alla base della legislazione in materia di assicurazioni sui danni civili e panali a cui i padroni degli animali possono incorrere in caso di danni arrecati a terzi. Il padrone-custode dell’animale è responsabile civilmente-penalmente (ed economicamente) dei danni arrecati anche nel caso in cui la bestiola sia fuggita, smarrita o temporaneamente non affidata  a lui. Legalmente il proprietario è sempre responsabile dei danni arrecati dal proprio animale, a meno che non riesca a dimostrare in maniera inconfutabile che l’evento sia avvenuto con una sua oggettiva impossibilità d’intervento.

Chi subisce un danno da un animale può agire tramite il giudice di pace e richiedere risarcimento, qualora intenda agire per vie civili contro il proprietario dell’animale che ha causato il danno. Esiste, e non si deve sottovalutare, anche la via penale che prevede pene molto severe per i detentori di animali (da compagnia, da soma, da corsa, ecc.) che non abbiano applicato le dovute cautele di gestione.

Qualunque sia la via prescelta il danno arrecato andrà risarcito con oneri a carico del proprietario. Si può trattare di guai molto seri che possono causare  problemi economici alle famiglie sprovviste di assicurazione specifica.
Per tutelarsi da ogni possibile eventualità, si consiglia di stipulare una polizza assicurativa di responsabilità civile. In gergo queste polizze si chiamano “RC capofamiglia” e coprono il sottoscrittore da una vasta gamma di possibili situazioni, diverse tra le varie compagnie assicurative.

Oltre questo tipo di assicurazioni esistono anche polizze specifiche per gli animali che comprendono anche pacchetti di spese mediche e veterinarie. Nel caso dell’RC Capofamiglia, con circa 100 euro all’anno, ci si può tutelare sui danni causati da tutti i membri della famiglia, compresi quelli a quattro zampe.

All’atto della sottoscrizione dell’assicurazione è bene precisare per quale tipo d’animale s’intende richiedere la copertura.  Talvolta nei contratti di responsabilità civile la dicitura  “animale domestico” non comprende la copertura per danni causati da animali esotici, talvolta in possesso delle famiglie ed è quindi preferibile specificare tutti i dettagli prima di effettuare la sottoscrizione.

Come nel caso delle assicurazioni vita e danni per le persone, le assicurazioni per animali devono rientrare in alcune franchigie e la loro ristrettezza è spesso il dato che determina la differenza di prezzo. Per alcune razze l’assicurazione è obbligatoria ed è lo stesso veterinario ad iscrivere animale e padrone all’interno di un registro che ne certifica la potenziale pericolosità.

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