Polizza assicurativa per i detentori di animali in genere



Le norme sulla responsabilità per i danni causati a terze persone obbliga anche i proprietari di animali a risarcire per tutti i danni causati ad altri (persone, cose, animali altrui). Per questo motivo le assicurazioni per gli animali hanno in primo luogo lo scopo di salvaguardare il patrimonio del possessore di animali domestici contro le eventuali richieste di risarcimento provenienti da terze persone, ma possono prevedere anche il rimborso delle spese veterinarie per le cure necessarie, gli interventi ambulatoriali o chirurgici, e per i farmaci.

L’opportunità di avere un polizza assicurativa per la responsabilità civile dovrebbe poi costituire una scelta coscienziosa (o un obbligo) per tutti i proprietari di animali, cani in particolar modo, che presentano un’indole particolarmente aggressiva, anche se la razza o la dimensione non preoccupante dell’animale può apparentemente ingannare terze persone.
Alcune polizze animali prevedono il solo risarcimento per i danni causati alle persone.
Per avere una copertura del rischio di danni a cose o animali altrui è necessario stipulare appositi contratti che la prevedano espressamente.

Prima di sottoscrivere qualsiasi assicurazione per i nostri amici a quattro zampe è bene ricordare che è obbligatorio registrare il proprio animale all’anagrafe canina, attraverso l’inserimento del microchip ed effettuare anche le vaccinazioni obbligatorie.
Non tutte le compagnie, poi, sono propense ad assicurare gli animali domestici esotici, i quali per la loro particolare condizione di cattività hanno molte più probabilità di contrarre malattie e quindi i proprietari richiedono più spesso il rimborso per le spese veterinarie.
Infine, non vengono risarciti i costi sostenuti per sterilizzare o castrare l’animale, quelli necessari per la gestazione ed il parto o quelli per “addestrare” l’animale allo scopo di modificarne il comportamento anomalo.

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Assicurazioni cani: quando e’ obbligatoria e perche’ e’ sempre consigliata



Finalmente la nuova Ordinanza del 3 marzo 2009 sui cani ha eliminato l’assurda lista dei cani pericolosi e sembra voler seguire un percorso più coerente verso il rispetto degli animali e dei loro padroni (vedi

In riferimento all’assicurazione per i cani (che rientra tra le RCT, Responsabilità Civile per danni causati a Terzi), la normativa obbliga il proprietario dell’animale a stipularne una se lo ha già stabilito un veterinario oppure se il cane, di qualunque razza esso sia, abbia già aggredito, ferito o dato segni di pericolosità verso altri animali o esseri umani.
Resta comunque immutata la responsabilità civile e penale del padrone sui danni che il cane procura a cose o persone ma entrano in vigore i seguenti obblighi:

  • guinzaglio non più lungo di 1,50 metri;
  • museruola se si viaggi su mezzi pubblici (e comunque sempre a portata di mano);
  • possibilità di muoversi liberamente senza guinzaglio solo nelle aree dedicate ai cani.

Si parte con pochi euro all’anno per una copertura di 1 milione di euro

Con una base ci circa 35-40 euro l’anno, vengono coperte le responsabilità civili per danni provocati involontariamente a terze persone da parte del cane. Per godere della copertura, i danni devono procurare: lesioni personali o morte di persone o altri di altri animali, danneggiamento o deterioramento di cose; solitamente ci è una franchigia di 200 euro.
Anche i titolari di un Conto BancoPosta possono stipulare un’assicurazione di 4,33 euro al mese e nella quale non è prevista alcuna franchigia.
Altre compagnie assicurative applicano una diversa tariffa a seconda che il cane abbia o meno il pedigree.

Attenzione!

Il detto “fatta la legge, trovato l’inganno” è sempre attuale e attuato! Per questo state molto attenti se possedete un cane che viene ritenuto potenzialmente aggressivo/pericoloso perché alcune polizze non coprono gli incidenti causati da cani del genere, altre invece coprono fino al 50% oppure coprono qualsiasi razza ma a partire da 200 euro l’anno.

Un esempio che possiamo riportare, in quanto ci è capitato sottomano il preventivo di una grande compagnia assicuratrice, è che questo: (…) l’impresa indennizza i danni derivanti da proprietà ed uso di cani, con esclusione delle seguenti razze e incroci di razze: american bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell’Anatolia, cane da pastore dell’Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, dogo argentino, fila brazileiro, perro da canapo majoero, perro da presa canario, perro da presa mallorquin, pit bull, pit bull mastiff, pit bull terrier, rafeiro do alentejo, rottweiler, tosa inu.
Da informazioni raccolte, pensiamo che le assicurazioni che non coprono incidenti e danni causati da queste razze o incroci siano la totalità o quasi.

Leggi anche: Assicurazione per gli animali domestici e non.