RC imprese: la polizza di responsabilità civile in tutte le sue forme



Le imprese italiane possono essere responsabili di eventuali danni causati a terzi durante le fasi della produzione di beni, manufatti, generi alimentari o in generale per le attività svolte dai dipendenti. Queste spiacevoli conseguenze obbligano gli imprenditori a stipulare delle polizze per la responsabilità civile, con le quali tutelarsi in caso di richiesta di risarcimento per i danni causati dai lavoratori dell’azienda.
Si tratta della Responsabilità Civile Terzi e Operai (RCTO), cioè di una copertura appositamente studiata per i rischi aziendali che si insinuano dietro qualsiasi processo produttivo, e che possono tradursi in eventi dannosi che colpiscono persone o cose. Come le altre polizze di R.c., anche queste prevedono una cifra massima di risarcimento (massimale) e contengono delle franchigie facoltative per contenere il premio da pagare.

Oltre alla RCTO, alcune imprese devono stipulare un’ulteriore assicurazione di responsabilità civile, la cosiddetta R.c. prodotto, se l’attività d’impresa prevede la produzione di prodotti finiti o di beni che verranno assemblati con altri prodotti, per dare vita ad un prodotto destinato ad essere immediatamente utilizzato o consumato.

Questa copertura è di notevole importanza, poiché le compagnie assicuratrici hanno inteso tutelare le aziende dalle richieste di indennizzo che possono derivare a causa dell’immissione sul mercato di prodotti difettosi e quindi pericolosi. Per tale motivo una polizza R.c. per i prodotti si rivela anche un ottimo strumento di salvaguardia dell’integrità fisica dei consumatori finali.

Negli ultimi anni, infatti, si è assistito ad un incremento delle cause civili per i danni derivanti dalla produzione di beni, inclusi i prodotti alimentari del comparto industriale, agricolo, ittico e dall’allevamento. Con una polizza per la responsabilità delle imprese, invece, sia i produttori che i distributori di prodotti difettosi (anch’essi civilmente responsabili), vengono esonerati dal risarcimento dei danni causati ai consumatori. Inoltre la loro responsabilità non è prevista quando il difetto del prodotto non era conosciuto o presente quando è stato destinato alla vendita, oppure se il produttore riesce a dimostrare che ha utilizzato tutti gli strumenti e le conoscenze in suo possesso per produrre un bene di qualità, prevedendo di non causare effetti nocivi.
Le polizze per i prodotti inoltre, si rivelano un ottimo strumento di tutela quando il prodotto incriminato, oltre a causare dei danni alle persone fisiche, può generare malfunzionamenti o guasti ad altri prodotti o apparecchiature meccaniche.

Assicurazione per i liberi professionisti con partita iva



I professionisti destinatari di questa copertura assicurativa sono gli avvocati, i medici, gli ingegneri e tutti gli altri soggetti che a causa del loro lavoro possono commettere errori in grado di causare dei danni, anche piuttosto consistenti, a terze persone.
Si tratta di assicurazioni che intervengono per riparare le conseguenze di comportamenti che non dipendono da dolo o dalla volontà di arrecare dei danni ad altri. E’ invece la particolarità o la specificità di alcune professioni che può far compiere uno sbaglio di una certa entità, tale da avere perfino delle conseguenze nefaste nella vita di una persona. Si pensi, ad esempio, al caso di un medico che sbagli a diagnosticare una malattia grave.
Il risarcimento che la compagnia è obbligata ad elargire alla persona danneggiata serve quindi a tenere indenne il professionista dalle richieste in sede civile dei danni procurati per errore. Spesso si tratta di richieste patrimoniali che potrebbero turbare la serenità economica di una persona, addirittura impedendole di condurre una vita normale. Per questo motivo una polizza che sollevi dalla responsabilità civile i professionisti è uno strumento indispensabile per affrontare attività lavorative particolari e rischiose.
L’importanza di questi strumenti assicurativi è da tempo nota in altri Paesi europei, in alcuni dei quali la polizza per la responsabilità civile dei professionisti è addirittura obbligatoria, mentre in Italia è soltanto un’opportunità per non rischiare di rispondere del danno con il patrimonio personale.

I professionisti che possono trovare beneficio da una polizza di questo tipo sono raggruppati in alcune categorie professionali: personale sanitario e veterinario, coloro che esercitano la professione legale (inclusi i notai), tecnici e impiantisti, architetti, geometri e ingegneri, amministratori di condominio, consulenti del lavoro.
A seconda della professione svolta, le assicurazioni per i professionisti contengono dei massimali e delle franchigie variabili. Da quest’ultima condizione contrattuale deriva che entro una certa somma stabilita nella polizza, il professionista dovrà rispondere con denaro proprio.

Infine, pagando un premio maggiorato, alcune polizze stabiliscono che in caso di danni alle strumentazioni necessarie per compiere l’attività professionale (come nel caso di furto, incendio, guasti o rotture delle apparecchiature), la compagnia assicuratrice elargisca un indennizzo per ricreare tutte le condizioni di piena e immediata efficienza lavorativa.

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