Assicurazioni cani: quando e’ obbligatoria e perche’ e’ sempre consigliata
Finalmente la nuova normativa sui cani ha eliminato l’assurda lista dei cani pericolosi e sembra voler seguire un percorso più coerente al rispetto degli animali e ai loro padroni.
In riferimento all’assicurazione per i cani (che rientra tra le RCT, Responsabilità Civile per danni causati a Terzi), la normativa obbliga il proprietario dell’animale a stipularne una se lo ha già stabilito un veterinario oppure se il cane, di qualunque razza esso sia, abbia già aggredito, ferito o dato segni di pericolosità verso altri animali o esseri umani.
Resta comunque immutata la responsabilità civile e penale del padrone sui danni che il cane procura a cose o persone ma entrano in vigore i seguenti obblighi:
- guinzaglio non più lungo di 1,50 metri;
- museruola se si viaggi su mezzi pubblici (e comunque sempre a portata di mano);
- possibilità di muoversi liberamente senza guinzaglio solo nelle aree dedicate ai cani.
Si parte con pochi euro l’anno per una copertura di 1 milione di euro
Con una base ci circa 35-40 euro l’anno, vengono coperte le responsabilità civili per danni provocati involontariamente a terze persone da parte del cane. Per godere della copertura, i danni devono procurare: lesioni personali o morte di persone o altri di altri animali, danneggiamento o deterioramento di cose; solitamente ci è una franchigia di 200 euro.
Anche i titolari di un ContoBancoPosta possono stipulare un’assicurazione di 4,33 euro al mese e nella quale non è prevista alcuna franchigia.
Altre compagnie assicurative applicano una diversa tariffa a seconda che il cane abbia o meno il pedigree.
Attenzione!
Il detto “fatta la legge, trovato l’inganno” è sempre attuale e attuato! Per questo state molto attenti se possedete un cane che viene ritenuto potenzialmente aggressivo/pericoloso perché alcune polizze non coprono gli incidenti causati da cani del genere, altre invece coprono fino al 50% oppure coprono qualsiasi razza ma a partire da 200 euro l’anno.
La razze ancora ritenute pericolose (?!) sono: pitbull, rottweiler, dogo argentino, american bulldog, cane da pastore di Ciarplanina, dell’Anatolia, dell’Asia centrale, del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, fila brazileiro, perro da canapo majoero, perro da presa canario e mallorquin, rafeiro do alentejo e tosa inu.

Ciao, ho trovato questo articolo molto interessante ed ho apprezzato la parte “fatta la legge, trovato l’inganno”; ma se scrivo oggi è per chiedere se esiste la possibilità di trattare l’argomento “assicurazione cane” non dal punto di vista della rct, ma attribuendo al cane un valore e assicurarlo da furti o scomparse. Vorrei quindi meglio capire, se è possibile una simile assicurazione, che cosa occorre presentare in agenzia e soprattutto come può essere determinato il valore del nostro amico a quattro zampe. Grazie anticipatamente.
Non esistendo una specifica normativa ed essendo varie e diversificate anche le condizioni offerte da ogni compagnia assicurativa, si dovrà fare riferimento a quanto stabiliscono genericamente le regole sull’indennizzo in seguito a furto.
Per quanto riguarda il valore, deve essere quello accertato al momento del contratto, solitamente provato da idonei documenti: l’eventuale ricevuta di acquisto del cane.
In mancanza di documentazione, il valore dell’animale assicurato potrà essere stabilito con una stima accettata per iscritto dall’assicuratore e dall’assicurato.
ma esiste una assicurazione per cani (compresa la malattia anche oltre il decimo anno di eta)totale?
cordiali saluti
Salve Enzo,
in linea di principio le Compagnie di assicurazione fissano come tetto massimo per la validità del contratto, il compimento del nono o addirittura dell’ottavo anno di età del cane o del gatto. Difficilmente troverai una società che vada oltre questo limite, però può anche darsi che qualcuna abbia delle condizioni differenti.
Alcune compagnie propongono delle soluzioni assicurative in grado di garantire una copertura assicurativa sia per la Responsabilità Civile sia come rimborso per le spese veterinarie derivanti da infortunio o malattia.
ho un vecchissimo beagle basset che attira i bambini che non ama, faro’ l’assicurazione ma anche chi tocca i cani degli altri spesso se la cercano!
Hai perfettamente ragione betclic, ma stai pur certo/a che l’assicurazione non paga a priori chiunque e ad occhi chiusi. Ci sono comunque delle indagini e se il proprietario del cane dovesse asserire che la persona danneggiata “se l’è cercata”, sicuramente l’assicurazione pagherà con maggiore difficoltà.