Assicurazioni false che aumentano perché costano troppo



Dopo aver affrontato l’argomento che riguarda il mandar via i clienti anziani che non creano incidenti e, quindi, pagano un premio assicurativo bassissimo, vediamo i rincari che colpiranno gli automobilisti tra la fine del 2013 e l’inizio del 2014.

Le regioni del nord avranno un aumento maggiore rispetto a quelle del centro e del sud: al nord si andrà da un aumento nel bolognese del 2,0% a quello del milanese del 7,1%. Eccezione sarà Torino dove il costo scenderà dell’1,8%, ma a Roma, invece, il rincarò sarà il più alto d’Italia, ben 11,3%.

Forse il sud sarà leggermente aiutato perché pare che a Napoli ci sia stata una generale riduzione del 10,5%, così come a Palermo.

Una delle conseguenze di questi aumenti è la sempre più frequente rinuncia alle spese accessorie, come il furto e l’incendio che stanno calando del 15,7% oppure come la tutela legale che passa da una richiesta del 33,7% al 27,5%; invece per gli atti vandalici si è scesi ad un risicato 6,5%.

Nei giorni passati, i carabinieri di Rimini hanno effettuato diversi controlli stradali dai quali sono emersi 50 automobilisti non che erano in regola con l’assicurazione, e chissà quanti ce ne sono in tutta Italia. Proprio durante l’estate 2013 c’è stato un aumento di chi circolava con un contrassegno dell’assicurazione falso.

Secondo i carabinieri, il motivo è da ricercarsi nella crisi economica, ma c’è anche chi sostiene che si tratta di automobilisti irrispettosi di tutto che non hanno nulla da perdere, e circolano per strada col rischio di mettere in seria difficoltà la vita di altri onesti automobilisti che fanno di tutto pur di pagare l’assicurazione rca.
In caso di incidente con qualcuno non assicurato c’è pur sempre il Fondo Vittime della Strada, ma tale Fondo serve a risarcire il danneggiato solo fisicamente, quindi non ripaga nulla alla propria auto.

La sanzione per chi circola senza assicurazione varia da 779 euro a 3119 euro, ma se il talloncino assicurativo risultasse falso, viene sospesa la patente per un anno oltre alle sanzioni previste dall’articolo 193 del codice della strada e alle sanzioni concernenti l’articolo 485 del codice penale.

E’ importante ricordare che nel caso in cui si subisca un incidente da una persona non assicurata, bisogna immediatamente chiamare le forze dell’ordine, altrimenti non si può accedere al Fondo Vittime della Strada.

Le assicurazioni mandano via i propri clienti. Perche’?



Da almeno un decennio le assicurazioni auto stanno operando in modo molto ingiusto che sarebbe da far diventare illegale. Parliamo dell’abitudine di mandare via il cliente quando paga un premio assicurativo troppo basso.

Questo particolare atteggiamento è rivolto agli ultra 60enni in classe 1 da diversi anni, quindi a clienti che non creano incidenti da molto tempo e, per questo, pagano un premio non superiore alle 500 euro; in alcuni casi alcune assicurazione sono più magnanime e mandano via solo quelli che pagano ad 400 euro in giù.

LE MODALITA’

Il tipico momento in cui si viene chiamati dall’assicurazione per essere mandati via è al 2° incidente provocato nell’arco di 12 mesi, se vi va bene! Infatti in altri casi si viene mandati via anche solo dopo il 1° incidente. Ma il peggio arriva senza fare nulla! Proprio cosi! Un bel giorno ricevete una lettera dall’assicuratore che vi comunica che se volete restare ancora con la vostra compagnia dovete pagare di più.
In tutti i casi, gli aumenti vanno dal 50% al 100%. Una bella botta!

PERCHE’ ACCADE

Innanzitutto questo tipo di esperienze fanno subito capire che il bonus-malus è una gran fregatura quando si arriva ad una certa età. Secondariamente diventa evidente che il motivo per cui le assicurazioni si permettono di fare tutto questo è solo guadagnare di più, dato che con l’avanzare dell’età si guadagna di meno e si creano meno incidenti, quindi il costo della polizza non può salire.

E’ LEGALE ?

Si, è legale. Perché? Perché quando in Italia si liberalizza qualcosa non lo si fa mai a vantaggio dei cittadini, quindi alle assicurazioni è stata data la facoltà di fare quello che vogliono.
Le assicurazioni hanno solo un obbligo, ovvero permettere a tutti di stipulare un’assicurazione. Ma se alla società assicuratrice non conviene stipulare una certa fascia di età di mezzi cosa accade? Che il prezzo aumenta! Non è raro, infatti, trovarsi un preventivo per assicurare un ciclomotore di ben 1200 euro: in questo modo il cliente dovrà per forza rivolgersi ad un’altra assicurazione più conveniente.

COSA SI PUO’ FARE

Praticamente nulla! Se siete vittima di questo nuovo modus operandi assicurativo, potete solo fare cattiva pubblicità al vostro assicuratore e valutare diversi preventivi presso tutte le società che potete contattare, anche su internet.