Incidente auto: come compilare il modulo CID



La Convenzione di Indennizzo Diretto, più comunemente chiamata CID, venne stipulata il 15 maggio del 1978 e consiste nella rinuncia della procedura di liquidazione regolamentata dall’articolo 3 della Legge 39/77. Tale Convenzione venne poi modificata il 1 giugno del 2004 portando il massimale rimborsabile per danni alle cose ed alle persone fino a 15.000 euro.

Compilando il CID, ora chiamato CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto), le parti coinvolte accelerano l’iter degli eventuali risarcimenti dovuti dal sinistro, questo evento si verifica se entrambe le persone coinvolte firmano di comune accordo il modulo predisposto.

Il modulo verrà inviato alle rispettive compagnie assicurative che provvederanno ad effettuare le relative perizie entro 10 giorni dall’avvenuta ricezione ed al rimborso dei danni entro 15 giorni dalla perizia. Se si tratta di danni fisici il risarcimento avverrà entro 30 giorni dalla ricezione dei relativi referti medici.

Per la compilazione del CID vi segnaliamo questa simpatica infografica elaborata da Quixa sotto forma di vignetta:

Visualizza la versione in alta risoluzione

Ricordiamo infine che il CID è valido solo se i veicoli coinvolti sono due, escludendo ciclomotori e macchine agricole.

Come risparmiare sull’assicurazione per moto e motorini



Chi non usa la moto tutto l’anno non vede l’ora che arrivi la bella stagione per mettersi in sella e rilassarsi con delle belle passeggiate motociclistiche. Però ci sono anche i possessori di ciclomotori che invece potrebbero usare più facilmente tutto l’anno il motorino o lo scooter soprattutto se sono minorenni.

Ecco alcuni consigli su come risparmiare sul costo dell’assicurazione di questi mezzi.

Purtroppo ciclomotori e moto sono i mezzi che pagano una polizza altissima in rapporto ai danni che possono provocare durante un incidente, infatti è raro che una due ruote sia causa di incidente ma soprattutto che crei molti danni a cose e/o persone.
Questo vale meno se si tratta di un mezzo elettrico, infatti la società assicuratrice è solita applicare uno sconto che può arrivare fino ad un massimo del 20%. In questo modo sarà possibile risparmiare sia sui costi di gestione del mezzo che rispettare l’ambiente!

Per chi usa la moto raramente o soprattutto in alcuni mesi dell’anno (come avviene d’estate), la scelta più conveniente è sempre la polizza temporanea o eventualmente quella chilometrica: la prima è preferibile per chi usa la moto solo per alcuni mesi in modo continuativo, mentre la seconda è preferibile per chi preferisce poter usare la moto tutto l’anno ma percorre comunque pochi chilometri.

Per risparmiare ulteriormente si può optare per l’opzione “guida esclusiva”, in cui si dichiara che a guidare la propria 2 ruote siete solamente voi. Attenzione però a non farla guidare ad altri, perché se dovesse provocare un incidente non sarete in alcun modo coperti dalla vostra assicurazione, e dovrete pagare di tasca vostra.

Un’altra clausola inseribile in polizza è quella del “furto e incendio” che nel caso di moto e motorini resta sempre la più gettonata. Questa clausola può ricevere un ulteriore sconto nel caso in cui si possiede un box sicuro dove parcheggiare il mezzo. Bisogna precisare che la polizza “incendio” ci risarcisce nel caso in cui i danni al mezzo sia stati provocati da un fiamme divampate direttamente dalla 2 ruote oppure da mezzi vicini che hanno poi coinvolto il nostro veicolo. Non risarcisce in caso di incendio doloso.

Il consiglio finale è di effettuare diversi preventivi per verificare quale è la polizza più bassa per la vostra moto o ciclomotore.