Assicurazione per taglio o rottura degli pneumatici



Le assicurazione per gli pneumatici di auto e moto sono assicurabili solitamente solo quando ci rechiamo dal nostro gommista di fiducia per sostituirle.

Le polizze pneumatici infatti non sono disponibili presso le normali agenzie assicurative, ma solo a volta sono incluse nelle polizze kasko.

Il pneumatico di un’auto può venire danneggiato per due motivi principali, un atto vandalico oppure un oggetto che è stato impossibile evitare mentre si percorreva una strada.

Quando ciò accade bisogna principalmente leggere ciò che c’è scritto sul documento della polizza per capire se è necessario chiamare il carro attrezzi oppure possiamo montare la ruota di scorta e recarci presso un gommista.

Come si può immaginare, maggiore è il costo degli pneumatici, maggiore sarà la probabilità che vi sia una polizza inclusa: sarà molto difficile trovare un contratto incluso in pneumatici della misura 155, mentre sarà più facile trovarla, ad esempio, sulle 205.

Bisogna anche ricordare che un’assicurazione sugli pneumatici è possibile averla sostituendo tutte e 4 le gomme della vostra auto.

Come tutti i contratti, anche questo include delle clausole o particolarità che sarebbe meglio leggere sul contratto.

Degli esempi in cui l’assicurazione non copre il danno sono i seguenti:

  • vizi di fabbricazione o di progettazione del veicolo;
  • pneumatici danneggiati a causa del contatto prolungato con acidi o fonti di calore, incendio, furto, urto con un altro veicolo;
  • pneumatici danneggiati a causa dell’eccessivo consumo anche anomalo;
    pneumatico spostato su un altro veicolo;
  • pneumatici danneggiati dalle catene per la neve.

Di solito nei contratti è presente una franchigia oltre la quale il cliente dovrà pagare la differenza.

Superare la franchigia potrebbe purtroppo essere facile nel caso in cui il gommista non dovesse disporre di un pneumatico identico a quello danneggiato: in questo caso dovrà essere cambiata anche la gomma opposta a quella danneggiata (quello sullo stesso asse). Ricordatelo, perché la legge impone che sullo stesso asse ci siano pneumatici identici.

Assicurazione per impianti solari per la produzione di energia elettrica



Decidendo di investire una certa somma in denaro per installare pannelli elettrici fotovoltaici sul tetto della propria abitazione o azienda, bisogna mettere in conto che spesso alcuni contratti con le ditte fornitrici obbligano il cliente a stipulare una polizza assicurativa per proteggere il costoso materiale.
Un’assicurazione serve sia a garantire la continuità del guadagno anche in caso di danneggiamento o malfunzionamento dell’impianto, sia a non farci sborsare denaro nel caso di furto o danneggiamento.

Di seguito riportiamo l’esempio di tre tipi di contratti assicurativi per farvi capire di cosa si tratta più nel dettaglio.

Zurich – Solar Power All Risk
Questa polizza offre una copertura di partenza denominata “Property”; questa può essere ampliata aggiungendo delle opzioni proprio come accade per le polizze auto ad esempio.
Essa copre i danni che possono causare gli incendi, i fenomeni atmosferici, le rotture di tipo strutturale dell’impianto, oppure le rotture elettriche.
Oltre alla normale garanzia del produttore, questa polizza copre anche problemi che potrebbero derivare da materiale difettoso o sovratensioni elettriche oppure atti vandalici.
Importante è anche la copertura per terze persone: pensiamo ad esempio a una tromba d’aria che fa ricadere su alcuni passati dei pezzi della struttura.
Come tutte, o quasi le polizze di questo tipo, anche la Zurich risarcisce il cliente in caso di mancato guadagno.

“Sole amico” del Gruppo Fondiaria SAI
La polizza “Sole amico” è dedicata ad non inferiore ai 3 kWp, e risarcisce il cliente nel caso in cui le celle fotovoltaiche dovessero venire danneggiate da agenti atmosferici di qualunque tipo, oppure da un guasto in generale e furto.
In caso di straordinaria manutenzione in cui l’impianto non dovesse produrre energia, questa polizza risarcisce per il mancato guadagno.
Aumentando il premio assicurativo sarà possibile ottenere un risarcimento derivato da danni causati da atti vandalici, furto o rapina.
Una valida opzione da considerare è la Kasko, ovvero un contratto all-inclusive che copre l’impianto da qualunque tipo di danneggiamento, inclusi quelli eventualmente procurati a edifici adiacenti l’impianto.

Consorzio CAES – Consorzio Assicurativo Etico Solidale
Nella sostanza è simile alle tante polizze di questo tipo presenti sul mercato ma il fatto di essere solidale garantisce che la spesa sostenuta contribuirà a sviluppare le aree più depresse e povere del mondo, finanziando progetti e iniziative in nazioni dove la popolazione è meno fortunata.
Questa polizza copre danni ad impianti con potenze da 0 a 200 kWp garantendo un indennizzo per danni provocati da un qualsiasi evento improvviso e accidentale; in questi sono inclusi gli eventi atmosferici, l’incendio, gli accadimenti socio politici, i guasti meccanici o elettrici. Esiste anche l’opzione contro il furto.

Solitamente quando si tratta di assicurare impianti fotovoltaici superiori a 50 kWp, quasi tutte le assicurazioni pretendono che il sito sia munito di videosorveglianza.