Clausole di esclusione e rivalsa nelle polizze Rc Auto



Spesso, quando viene stipulata una polizza assicurativa, l’assicuratore propone una condizione contrattuale con la quale viene esclusa la rivalsa da parte della Compagnia.
La rivalsa prevede che in alcuni casi la compagnia assicuratrice, dopo aver risarcito normalmente il danno, possa rivalersi contro l’assicurato e quindi pretendere la restituzione del risarcimento.
Questo avviene soprattutto con le polizze Rc Auto, quando il contratto dispone che nelle situazioni in cui l’assicurato è responsabile del sinistro per aver avuto una condotta colpevole, il risarcimento elargito dalla società di assicurazione viene successivamente richiesto all’assicurato.

La tipologia delle condizioni che portano una Compagnia a rivalersi nei confronti del responsabile possono variare da compagnia a compagnia. Nella maggior parte dei casi le ipotesi per le quali l’assicurato deve restituire il risarcimento riguardano: la guida senza essere abilitati, la guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, guida di un veicolo che non ha rinnovato la revisione, oppure quando non si rispetta l’obbligo di indossare le cinture di sicurezza.

I soggetti non abilitati alla guida sono coloro a cui il Codice della Strada vieta di guidare poiché si trovano alternativamente: sprovvisti di patente, con patente ritirata o sospesa, con patente scaduta.
Può anche accadere che il veicolo coinvolto in un incidente rientri nel trasporto non conforme, perché ad esempio vi è un numero di trasportati maggiore di quello consentito, per aver superato il limite di carico, o ancora, quando il veicolo non è dotato delle protezioni per il trasporto di bambini o animali.

Per ovviare a simili inconvenienti, molte compagnie assicuratrici inseriscono nelle polizze delle condizioni contrattuali in base alle quali, con un aumento del premio, l’assicurato può evitare la rivalsa.

In alcune polizze Rc Auto vengono inserite delle limitazioni che se non rispettate dall’assicurato portano la compagnia ad effettuare la rivalsa. Si tratta di condizioni particolari che pur non essendo delle violazioni di legge sono comunque considerate delle violazioni contrattuali. E’ il caso delle assicurazioni “guida esperta” o “guida esclusiva”, cioè di coperture con le quali risparmiare, ma che ammettono alla guida del veicolo solo persone maggiori di una certa età (ad es. più di 26 anni), oppure solo una o a più persone i cui nomi devono essere indicati in polizza.
Tutte queste condizioni permettono alla compagnia di rivalersi sul proprietario-assicurato se il sinistro viene causato da qualsiasi altra persona. Ciò non succede, invece, se un’assicurazione viene stipulata con la clausola “guida libera”, con la quale chiunque può guidare il veicolo senza che l’assicurato possa temere la rivalsa della compagnia, ma in questo caso il premio da pagare sarà più oneroso poiché il rischio è maggiore.