Conservare la classe di merito quando si cambia l’auto



La formula assicurativa bonus/malus permette di conservare la classe di merito anche se durante l’anno di copertura assicurativa si sostituisce il proprio veicolo. La classe si mantiene anche se la persona assicurata cambia compagnia assicuratrice, in quanto una volta che il mezzo viene venduto, rottamato o consegnato in conto vendita, non c’è più l’obbligo di rimanere assicurati presso quella in cui si è stipulato il primo contratto. Infatti l’attestato di rischio e la relativa classe di merito da prendere in considerazione sono quelli appartenenti alla compagnia dalla quale si proviene.

Per i veicoli consegnati in conto vendita è necessario farsi rilasciare apposita documentazione dal venditore ed in caso di mancata vendita entro il termine prestabilito ci si dovrà attenere a quanto stabilito dalle norme interne ad ogni compagnia.
Anche le polizze ormai scadute possono essere trasferite da un veicolo all’altro, a condizione che l’assicuratore certifichi che il mezzo non abbia più circolato oltre il termine di scadenza.

Il furto, al pari della vendita e della rottamazione è una delle condizioni in base alla quale è possibile conservare la classe di merito, l’unico vincolo da rispettare è il limite temporale di un anno (dalla denuncia) entro il quale deve essere sottoscritto il nuovo contratto assicurativo. La conservazione opera anche in caso di esportazione all’estero o di demolizione.

Prima dell’entrata in vigore della Legge 40/2007 per ogni veicolo acquistato oltre al primo, l’assicurato doveva ripartire dalla classe d’ingresso, cioè la 14°, salvo l’applicazione di eventuali sconti o condizioni particolari di polizza da parte dell’assicuratore.
Oggi la situazione è notevolmente cambiata. In seguito al decreto Bersani è possibile assicurare tutti i veicoli della medesima tipologia in aggiunta al primo con la stessa classe di merito, quella risultante dall’ultimo attestato di rischio.
Grazie a questa legge possono avere una nuova polizza RC Auto senza partire dalla classe di ingresso, anche i familiari conviventi di una persona già assicurata presenti nello stato di famiglia.
Questi, in caso di acquisto di un veicolo nuovo o usato potranno pretendere dalla compagnia assicuratrice la migliore classe di merito di uno degli appartenenti al proprio nucleo familiare.

Polizza assicurativa sulla proprietà di immobili



Le case, i terreni e in genere tutti i beni catalogabili come immobili sono accompagnati da un titolo che ne comprovano la proprietà in capo ad un soggetto. Quando si stipula una polizza assicurativa per tutelare i proprietari dai possibili danni che possono derivare sia ai beni stessi sia al patrimonio degli assicurati a causa della proprietà del bene, il titolo richiesto dalle compagnie assicuratrici costituisce l’elemento fondamentale per stabilire il tipo di copertura assicurativa.

Le assicurazioni sulla proprietà sono specifiche per tutelarsi contro i rischi che possono colpire beni di fondamentale importanza per la vita di un individuo, come è appunto l’abitazione familiare, i quali in caso di danneggiamento non riescono più a soddisfare le esigenze primarie e basilari all’interno della vita di un individuo. Per questo motivo, tali coperture assicurative devono valutate attentamente da coloro che hanno intenzione di effettuare l’acquisto di un immobile.

Spesso accade che su una casa o su un terreno pendano delle situazioni poco piacevoli e delle quali il compratore ne era all’oscuro in fase di trattativa precedente al rogito. Si può trattare di vere e proprie condizioni illegali e non sistemate dal venditore. Oppure, più spesso ci si trova di fronte ad obbligazioni precedentemente concluse tra il precedente proprietario ed una terza persona in un periodo anteriore. O ancora, le frodi immobiliari che colpiscono, chi sprovvisto di assicurazione sui titoli di proprietà, subisce ingenti danni economici perché viene raggirato da abili truffatori che riescono ad ottenere in qualche modo i dati dell’immobile e spacciandosi per il proprietario effettivo riesce ad ottenere un mutuo o un prestito iscrivendo un’ipoteca su tale immobile, dileguandosi poi con i proventi della truffa.
Con una copertura assicurativa di questo tipo, quindi, una persona può sentirsi garantita contro ogni tipo di danno che può derivare dalle condotte fraudolente da parte di persone poco oneste, e al contempo permette a chi possiede un immobile di ottenere un risarcimento in caso di coinvolgimenti personali derivanti dal titolo di proprietà per tutte le spese sostenute in sede giudiziaria.