Polizza assicurativa sanitaria



Nonostante nel nostro Paese tutti i trattamenti sanitari vengano forniti gratuitamente dal Servizio Sanitario Nazionale poiché sono a carico dello Stato, tuttavia sono largamente diffuse formule assicurative per la tutela della salute individuale. Si tratta delle assicurazioni sanitarie, con le quali i componenti di una famiglia possono scegliere di premunirsi in caso di spese necessarie per cure mediche.
Le modalità di indennizzo sono perlopiù a rimborso, cioè in seguito a presentazione di fattura o ricevuta conseguente le prestazioni ricevute in strutture ospedaliere oppure per i farmaci acquistati.
Non si tratta quindi di assicurazioni che garantiscono un indennizzo fisso per ogni giorno di ricovero in ospedale o, a seconda dei casi, per la convalescenza che ne consegue, come succede per le polizze infortuni quando è prevista la garanzia di inabilità temporanea.

Alcune compagnie prevedono la possibilità di stipulare delle assicurazioni sanitarie con garanzie che comprendono anche tutti gli esami clinici a titolo preventivo, inclusi quelli diagnostici per alcune malattie particolari. Solitamente vengono stabiliti dei controlli ogni 2 anni se si tratta di uomini di oltre 35 anni di età, mentre quando gli assicurati sono donne sopra i 20 anni o uomini cinquantenni, gli esami vengono effettuati 1 volta l’anno. Le vaccinazioni previste dal Ministero della Sanità sono incluse, eccezion fatta per quelle necessarie per andare all’estero.
Alcune polizze possono includere delle coperture per le spese dentistiche se, ad esempio, riguardano gli apparecchi ai denti quando si tratta di minori di 18 anni, oppure quelle più onerose includono la possibilità di restituzione di quanto pagato per spese relative ad installazione di protesi o per le cure dentistiche più generiche senza fare una distinzione in base all’età dell’assicurato.

I rimborsi di queste polizze comprendono anche le spese sostenute per l’acquisto i medicinali, incluso quanto necessario per le medicazioni e quelli che vengono chiamati “presidi terapeutici”, cioè le stampelle, le sedie a rotelle, i collari e i tutori ortopedici.
Alcune esclusioni possono comprendere persone affette da Aids, persone con malattie mentali, coloro che abusano di alcool o di sostanze stupefacenti.
Una garanzia particolare prevista da alcune polizze sanitarie è la cosiddetta “long term care” (cura a lungo termine), che copre le spese che sono conseguenza di prolungati periodi di cura o di assistenza quando l’assicurato-malato non è in grado di badare a se stesso. In conseguenza di questo, sono inoltre previste condizioni contrattuali che consentono all’assicurato di scegliere una struttura sanitaria che si trova in un’altra nazione, presso la quale farsi curare.

Assicurazione per i risparmi e la stabilità economica della famiglia



Le assicurazioni messe a disposizione per soddisfare le esigenze di tutela della famiglia possono prevedere delle soluzioni che garantiscono una copertura totale dai rischi, inclusi quelli che minacciano la stabilità economica del nucleo familiare.

Nella maggior parte dei casi ci si riferisce a delle soluzioni assicurative che permettono ai componenti di una famiglia di ottenere un risarcimento in seguito ad eventi improvvisi ed incerti che si ripercuotono sulle risorse finanziere. E’ il caso di un’improvvisa malattia che può colpire il capofamiglia, o colui che percepisce il maggior reddito, e che grazie ad una polizza malattia può affrontare le spese necessarie per un intervento chirurgico, magari all’estero. In realtà non si tratta di soddisfare l’assicurato soltanto per i costi affrontati a livello sanitario, ma delle vere e proprie integrazioni di denaro a causa del mancato reddito prodotto dalla persona che si occupa del mantenimento della propria famiglia.
Gli strumenti integrativi che le compagnie assicuratrici possono fornire, riguardano somme di denaro concesse a vario titolo: o come diaria giornaliera, quando la perdita economica è dovuta ad inabilità temporanea, oppure a titolo di risarcimento o di rendita quando si tratta di invalidità permanente.

Il mercato assicurativo estero, in particolar modo quello statunitense permette agli utenti di poter sottoscrivere perfino polizze contro il licenziamento o la perdita improvvisa del posto di lavoro. Queste coperture sono fornite perché il rischio è assunto anche attraverso il meccanismo della riassicurazione (cioè quando le assicurazioni si assicurano a loro volta presso altre compagnie assicuratrici), come se si trattasse di rischi di una certa entità che creano danni ingenti.
In Italia queste soluzioni assicurative non hanno ancora preso piede perché in tali ipotesi i premi assicurativi dovrebbero essere pagati annualmente dagli imprenditori e formerebbero dei fondi comuni di garanzia, ma a tutt’oggi nessuna compagnia ha mai immesso sul mercato nazionale queste tipologie di tutela economica familiare.