Assicurazioni cani: quando e’ obbligatoria e perche’ e’ sempre consigliata
Finalmente la nuova Ordinanza del 3 marzo 2009 sui cani ha eliminato l’assurda lista dei cani pericolosi e sembra voler seguire un percorso più coerente verso il rispetto degli animali e dei loro padroni (vedi
In riferimento all’assicurazione per i cani (che rientra tra le RCT, Responsabilità Civile per danni causati a Terzi), la normativa obbliga il proprietario dell’animale a stipularne una se lo ha già stabilito un veterinario oppure se il cane, di qualunque razza esso sia, abbia già aggredito, ferito o dato segni di pericolosità verso altri animali o esseri umani.
Resta comunque immutata la responsabilità civile e penale del padrone sui danni che il cane procura a cose o persone ma entrano in vigore i seguenti obblighi:
- guinzaglio non più lungo di 1,50 metri;
- museruola se si viaggi su mezzi pubblici (e comunque sempre a portata di mano);
- possibilità di muoversi liberamente senza guinzaglio solo nelle aree dedicate ai cani.
Si parte con pochi euro all’anno per una copertura di 1 milione di euro
Con una base ci circa 35-40 euro l’anno, vengono coperte le responsabilità civili per danni provocati involontariamente a terze persone da parte del cane. Per godere della copertura, i danni devono procurare: lesioni personali o morte di persone o altri di altri animali, danneggiamento o deterioramento di cose; solitamente ci è una franchigia di 200 euro.
Anche i titolari di un Conto BancoPosta possono stipulare un’assicurazione di 4,33 euro al mese e nella quale non è prevista alcuna franchigia.
Altre compagnie assicurative applicano una diversa tariffa a seconda che il cane abbia o meno il pedigree.
Attenzione!
Il detto “fatta la legge, trovato l’inganno” è sempre attuale e attuato! Per questo state molto attenti se possedete un cane che viene ritenuto potenzialmente aggressivo/pericoloso perché alcune polizze non coprono gli incidenti causati da cani del genere, altre invece coprono fino al 50% oppure coprono qualsiasi razza ma a partire da 200 euro l’anno.
Un esempio che possiamo riportare, in quanto ci è capitato sottomano il preventivo di una grande compagnia assicuratrice, è che questo: (…) l’impresa indennizza i danni derivanti da proprietà ed uso di cani, con esclusione delle seguenti razze e incroci di razze: american bulldog, cane da pastore di Charplanina, cane da pastore dell’Anatolia, cane da pastore dell’Asia centrale, cane da pastore del Caucaso, cane da Serra da Estreilla, dogo argentino, fila brazileiro, perro da canapo majoero, perro da presa canario, perro da presa mallorquin, pit bull, pit bull mastiff, pit bull terrier, rafeiro do alentejo, rottweiler, tosa inu.
Da informazioni raccolte, pensiamo che le assicurazioni che non coprono incidenti e danni causati da queste razze o incroci siano la totalità o quasi.
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